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  • Classifica degli sprechi
    Come ogni venerdì, torna la poco invidiabile classifica con la Top Five degli sprechi di risorse pubbliche. Intesa Sanpaolo, utile 2022 a 4,3 miliardi. Svalutazioni extra sulla Russia Intesa Sanpaolo chiude il 2022 con un utile netto pari a 5,5 miliardi di euro escludendo 1,4 miliardi di euro di accantonamenti/rettifiche di valore per Russia e Ucraina, superando l obiettivo del piano di impresa 2022-2025 di oltre 5 miliardi per il 2022. L'utile netto contabile è pari a 4,35 miliardi di euro, comunque in crescita del 4% rispetto al 2021. La banca intanto prosegue nel percorso di sterilizzazione del rischio Russia: nel secondo semestre 2022 è stata ridotta del 68% (circa 2,5 miliardi di euro) l esposizione verso Mosca, scesa sotto lo 0,3% dei crediti a clientela complessivi del gruppo. La banca ha confermato tutti gli obiettivi del Piano al 2025, a partire dal target finale di 6,5 miliardi di utili. Afferma il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina: "il miglior utile in quindici anni e ben al di sopra delle indicazioni fornite a seguito dell'invasione dell'Ucraina". Nel 2023, prevediamo una "significativa crescita del risultato netto ben al di sopra dei 5,5 miliardi raggiunti nel 2022, escludendo il de-risking relativo alla Russia". Ne parliamo con Luca Davi de Il Sole 24 Ore. Italia-Francia: sovranità europea, energia, sicurezza, al centro dei dialoghi Aspen Rapporti bilaterali tra Francia e Italia, sovranità europea, politica industriale europea, energia e sicurezza in primis, sono stati al centro dei dialoghi italo-francesi organizzati dall'Aspen oggi a Palazzo Farnese ai quali hanno partecipato, tra gli altri il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti e l'ad di Eni, Claudio Descalzi. Per Lorenzo Binismaghi, presidente di Societe' Generale, "l'Europa è chiamata a decidere, ci si aspetta che decida su tante cose, l'Europa spesso non decide in parte perché il trasferimento di sovranità da livello nazionale ed europeo non avviene in pieno. Se si mantiene il diritto di veto, c è, infatti, un trasferimento fittizio di sovranità". Tra i temi economici emergono i problemi legati ad una costante crescita dei prezzi e il possibile scenario di stagflazione, con particolare attenzione, alla politiche che dovrebbe mettere in campo l'Europa per rispondere all'IRA (Inflation Reduction Act) statunitense, alla transizione energetica e alla diversificazione: in primo luogo la fine della dipendenza dalla Russia e il nuovo mix delle fonti. Approfondiamo il tema con l'ex ministro Giulio Tremonti, presidente Aspen Institute Italia.
    2/3/2023
  • Bce: rialzo dei tassi di 50 punti base, altro aumento a marzo. Prevale la posizione dei falchi
    La Banca centrale europea ha confermato le attese. Ha aumentato di 50 punti base i tassi, annunciando una stretta analoga (+50 punti) nella riunione di marzo, ribadendo anche di volerli aumentare successivamente - sia pure in coerenza con i dati in arrivo - «in modo significativo» e «a un ritmo costante» e di volerli poi mantenere a un livello che garantisca un ritorno «tempestivo» dell inflazione all obiettivo del 2%. I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la Bce salgono rispettivamente al 3,00%, al 3,25% e al 2,50%, con effetto dall'8 febbraio 2023. La Bce ha anche confermato di voler iniziare, da marzo 2023, un operazione di riduzione del portafoglio accumulato con il quantitative easing (Il programma App), che scenderà di 15 miliardi al mese, in media, fino a giugno, per poi definire in un secondo momento il ritmo dei mesi successivi. Ne parliamo conDonato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore. Tim in volata dopo l'offerta presentata da Kkr per NetCo Telecom Italia (+8,66% alle 16.30, in mattinata è arrivata oltre il 13) in volata a Piazza Affari, dopo la notizia che il fondo Kkr ha presentato un offerta non vincolante per la rete, dopo che nel 2021 ne era stata respinta una per l'intera azienda. Gli analisti sono rimasti sorpresi e ritengono che la mossa del fondo americano possa velocizzare il processo di scorporo della rete. Anche per questo gli esperti di Equita hanno alzato la raccomandazione sulle azioni a Buy. Nel dettaglio, secondo quanto comunicato dalla stessa Telecom, il fondo Usa è interessato a rilevare una partecipazione in NetCo, inclusivo degli asset e attività di FiberCop e Sparkle. È stata presentata un offerta non vincolante anche se non è stata indicata la quota esatta. Il cda di Tim si riunirà oggi, nel tardo pomeriggio, per esaminare la proposta, mentre il governo ha fatto sapere di seguire con attenzione la vicenda. Secondo quanto risulta all'agenzia Radiocor, l'offerta valuta la rete di Tim almeno 20 miliardi di euro. Approfondiamo il tema con Andrea Biondi, de Il Sole 24 Ore. Gas: bolletta in deciso calo (- 34,2%) per i consumi di gennaio 2023 In deciso calo la bolletta gas per le famiglie ancora in tutela. In base all andamento medio del mercato all ingrosso italiano nel mese di gennaio 2023 e per i consumi dello stesso mese, per la famiglia tipo in tutela si registra una diminuzione del -34,2% della bolletta rispetto al mese di dicembre 2022. Ieri il ministro Giorgetti aveva dichiarato: "Credo che la politica che abbiamo adottato per le bollette inizi a dare i primi frutti. Domani Arera darà la notizia della riduzione delle bollette. Non è il 40%, ma siamo vicinissimi e questo è un primo segnale tangibile. Questo vale per gennaio, ma vuol dire che a febbraio ci sarà un'ulteriore riduzione e quindi che, auspicabilmente, ci indirizziamo verso una normalità a beneficio delle famiglie". La riduzione del prezzo del gas risulterà decisiva per la discesa dell'inflazione, già il dato di gennaio (10,1% su base annua, dal +11,6% nel mese precedente), l'Istat attribuisce nell'inversione di tendenza dei beni energetici regolamentati, ovvero le tariffe nel mercato tutelato, la principale causa del rallentamento della corsa dell inflazione a gennaio: questi beni hanno segnato un meno 10,9% (da un più 70,2% dello scorso dicembre). Ne parliamo con Stefano Besseghini, Presidente Arera.
    2/2/2023
  • Ue: a gennaio inflazione all 8,5%. E in Italia scende al +10,1% su anno
    L'inflazione rallenta a gennaio. Sia In Italia, sia in Europa. Secondo le stime preliminari dell Istat, infatti, nel mese l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e del 10,1% su base annua (livello che non si registrava da settembre 1984), dal +11,6% nel mese precedente. La flessione si deve principalmente all inversione di tendenza su base annua dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, le tariffe (da +70,2% a -10,9%) e al rallentamento di quelli degli Energetici non regolamentati (da +63,3% a +59,6%), degli Alimentari non lavorati (da +9,5% a +8,0%). Quanto invece all Europa, l inflazione nell eurozona dovrebbe attestarsi all 8,5% a gennaio, in calo rispetto al 9,2% di dicembre, secondo la stima flash di Eurostat. Tra le singole componenti prevale il dato dell energia (17,2%, rispetto al 25,5% di dicembre). La stima Eurostat sull Italia è di una inflazione in calo al 10,9%, rispetto al 12,3% di dicembre. Tra i Paesi con i tassi di inflazione maggiori Lettonia (21,6%) Estonia (18,8%) e Lituania (18,4%). All opposto Spagna e Lussemburgo (5,8%). Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio. Sport. Un'industria in crescita ma gli italiani sono sedentari e le infrastrutture restano obsolete Settimana scorsa, mercoledì 25 gennaio, si è tenuto allo Stadio Olimpico di Roma l'Osservatorio Valore Sport, organizzato da The European House - Ambrosetti. L'Italia è il sedicesimo Paese in UE-27 per spesa pubblica dedicata allo sport per abitante, con un valore di 73,6 Euro pro capite, il 38% in meno rispetto alla media UE-27. Lo sport attiva filiere industriali e servizi per un contributo al PIL di 24,5 miliardi di euro (1,4% del PIL nazionale) e occupa 420.000 persone. Inoltre sotto l'aspetto socio-culturale emerge un altro dato negativo. Secondo l'Ocse siamo il primo paese al mondo per sedentarietà dei bambini e il quarto per sedentarietà degli adulti. La maggior parte sono al sud e con poca scolarizzazione. Nel frattempo nei giorni scorsi si è tenuta a Verona l assemblea annuale di Assosport - Associazione Nazionale fra i Produttori di Articoli Sportivi dove sono stati forniti gli ultimi dati sul comparto (ne parla oggi anche il Sole 24 Ore). L'industria dello sport vale 13 miliardi di euro e fa registrare un incremento di più del 15% rispetto al 2020, anno che si chiuse in forte calo per effetto della pandemia. Secondo le previsioni di Cerved, la filiera dovrebbe continuare a crescere con un tasso superiore al benchmark nazionale (4,77% contro il 3,06%). Approfondiamo il tema con Dario Ricci di Radio 24. La manifattura Italia torna a crescere e nel mentre il tessile registra ricavi al top dal 2016 Il comparto manifatturiero italiano torna ad espandersi a gennaio. Dopo sei mesi consecutivi di risultati inferiori a 50, livello sotto il quale l'attività economica si contrae, l'indice Pmi di S&P Global è salito a gennaio a quota 50,4, dal 48,5 di dicembre, segnando il dato migliore da giugno 2022. Intanto il fatturato della filiera del tessile, secondo le stime preliminari di Confindustria Moda, è salito del 32,4% a circa 8,1 miliardi di euro con il valore della produzione a più di 6 miliardi di euro (+29,5%). Entrambi i dati superano non solo quelli del 2019 ma anche i valori degli anni precedenti: è la migliore performance dal 2016 incluso. I risultati positivi del 2022 sono trainati sì dalle esportazioni che assorbono più della metà del fatturato di settore e sono salite del 31,9% oltre i 4,5 miliardi ma anche dal mercato interno. Il cosiddetto consumo apparente , infatti, è cresciuto del 32,9 per cento. Aumenta anche il saldo commerciale che arriva poco sotto i 2,2 miliardi e quindi quasi ai livelli pre Covid. I primi clienti del tessile made in Italy, invece, si confermano Francia, Germania e Cina, con crescite sostenute oltre il 30%, seguiti da Romania, Tunisia e Spagna. Proprio la Tunisia (+75,5%) registra la performance di crescita più elevata insieme alla Turchia (+74,6%). Poi ci sono gli Stati Uniti (+40,6%), spinti dal cambio favorevole. Ne parliamo con Ercole Botto Poala, Presidente di Confindustria Moda.
    2/1/2023
  • I 100 giorni del governo Meloni e le prossime tappe dell'esecutivo
    Domenica 29 gennaio è stato il 100imo giorno di governo di Giorgia Meloni. In poco più di 3 mesi il presidente del Consiglio ha partecipato a diversi vertici internazionali, fra cui il G20 di Bali, e ha affrontato la corsa contro il tempo per approvare la Legge di Bilancio entro la fine dell anno. Non sono mancate le crisi, da quella con la Francia sul tema migranti fino allo scontro con i benzinai. Quali saranno i prossimi step? La premier ha detto che il suo governo non punta a «misure spot" e ha annunciato che presenterà le prossime proposte solo quando queste saranno "definitive e strutturali". Nel frattempo l'istat rende noto le stime preliminari sul pil: Nel 2022 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 3,9% rispetto al 2021; nel quarto trimestre del 2022 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e cresciuto dell'1,7% in termini tendenziali. Il ritorno in negativo nell'ultima parte del 2022 era ampiamente previsto; e si è rivelato anzi meno intenso di quel che si temeva. Sembra quindi che lo spettro recessione potrebbe essere stato scongiurato. Ma è davvero così? Ne parliamo con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore. Unicredit conti record, il titolo corre in borsa Un quarto trimestre da record, il miglior bilancio annuale da oltre un decennio e un aumento della remunerazione degli azionisti del 40%. I risultati 2022 di Unicredit (alle 16.50 +10,5%) sono accolti con entusiasmo a Piazza Affari, dove i titoli dell'istituto trascinano al rialzo l'intero settore bancario, dopo non essere riusciti a fare prezzo in avvio e poi essere scattati fino a circa +8%. I numeri della banca guidata dall'a.d. Andrea Orcel lasciano infatti per sperare per il prosieguo della stagione delle trimestrali degli istituti di credito. UniCredit ha chiuso il 2022 con un utile netto di 5,2 miliardi, in aumento del 47,7% rispetto al 2021. Approfondiamo il tema Luca Davi, de Il Sole 24 Ore. Acea scettica su tempi e modi di Euro 7 Il nuovo standard Euro 7 per le auto entrerà in vigore il 1° luglio 2025, nonostante gli appelli dei costruttori a posticipare di almeno un anno. Critico anche il Ceo di Renault e presidente di Acea, Luca De Meo, che ha inviato una lettera all'UE, perché «la proposta Euro 7 costringerebbe i produttori di veicoli leggeri e pesanti a investire miliardi di euro nella tecnologia di post-trattamento dei motori e degli scarichi per guadagni ambientali minimi» e «ci esporrebbe a dannosi impatti industriali, economici, ma anche politici e sociali», scrive De Meo, scettico sulle tempestiche del nuovo standard Euro7. La normativa Euro 7 prevede, infatti, per i motori diesel un abbattimento delle emissioni NOx (ossidi di azoto) del 35% rispetto all'attuale Euro 6, con la soglia che scende da 80 mg/km a 60 mg/km, che è lo stesso limite per i mezzi a benzina. «Le politiche e i regolamenti» Ue «dovrebbero sostenere l'obiettivo» della decarbonizzazione considerando «i ritmi specifici dell'industria, della ricerca e degli investimenti» e «questo purtroppo non è il caso», evidenzia ancora de Meo, secondo il quale nascerebbe anche un problema di natua economico per i produttori di veicoli. Ne parliamo con Gian Primo Quagliano, Direttore generale Centro Studi Promotor. L Fmi: Italia e Germania possono evitare un 2023 di recessione. Non Gb, la peggiore del G7 Scompare il segno meno dalle previsioni su Italia e Germania per il 2023: il nuovo Outlook del Fondo monetario internazionale corregge al rialzo le stime sull economia globale e vede il segno più per i due Paesi, dopo che il report di ottobre aveva ipotizzato una flessione del Pil. La correzione per l Italia è tra le più significative, pari a 0,8 punti percentuali: a fine anno, ci sarà una crescita dello 0,6%, contro il -0,2% previsto a ottobre. E se in molti Paesi l aumento dei prezzi sembra aver davvero toccato il picco, la priorità, secondo l Fmi, resta assicurare un periodo duraturo di disinflazione.Tra i Paesi in difficoltà c'è sicuramente la Gran Bretagna, che nel giorno del terzo anniversario della Brexit, vede le sue stime in contrazione quest'anno dello 0,6%, rivelandosi fanalino di coda del G7. Il Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le stime per UK nel 2023 di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre. Approfondiamo il tema con Paolo Guerrieri, docente di Economia alla Paris School of International Affairs, Sciences-Po (Parigi) e alla Business School dell Università di San Diego, California.
    1/31/2023
  • Crisi demografica, come provare ad invertire la rotta
    ''Ora o mai più''. La scorsa settimane il primo ministro del Giappone Fumio Kishida ha sottolineato la necessità di agire con urgenza per affrontare il calo della natalità dopo che, lo scorso anno, nel Paese che conta 125 milioni di abitanti si sono registrate meno di 800mila nascite. Negli anni Settanta i nati erano più di due milioni l'anno."Il Giappone è sul punto di non poter continuare a funzionare come società", ha detto Kishida in un incontro con i deputati. ''Non possiamo aspettare e non possiamo rimandare di concentrare la nostra attenzione sulle politiche riguardanti l'infanzia e l'educazione dei figli", ha aggiunto. Numeri molto simili a quelli italiani: nel nostro paese, che conta circa 59 milioni di abitanti, nel 2021 ci sono stati 400.249 nuovi nati (quasi la stessa proporzione giapponese). Oggi, il Sole 24 Ore dedica due pagine all'argomento, e scatta una fotografia della situazione europea, dalla quale emerge che il numero di figli per donna cresce anche in Repubblica Ceca e Romania. L'Italia in fondo alla classifica con Spagna e Malta tra i Paesi meno fecondi. La scorsa settimana, Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia la famiglia, la natalità e le pari opportunità ha lanciato l'allarme: il nostro Paese sta ormai vivendo un "inferno demografico": abbiamo 10-15 anni per "provare a invertire la tendenza prima che diventi irreversibile". Per riuscirci sono diverse le misure economiche e di sostegno alle famiglie che è necessario mettere in campo, seguendo l'esempio di Paesi virtuosi come la Francia. Ne parliamo conAlessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale alla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano. Dietro la notizia: Adani perde 72 miliardi per "colpa" di Hindenburg Research "La più grande truffa al mondo". Era stato annunciato così su Twitter il rapporto del fondo speculativo Hindenburg Research che dal 24 gennaio sta affossando il gruppo Adani. Da quando il documento è stato pubblicato la galassia delle società quotate di Adani, che farà causa al fondo Usa, ha perso oltre 68 miliardi di dollari di capitalizzazione. Se il mercato sta pesantemente penalizzando il gruppo è perché in passato le indagini di Anderson si sono dimostrate solide: dal 2020 il fondo speculativo ha indagato su una trentina di società e, in media, dopo i suoi report le azioni sono crollate del 15 per cento il giorno dopo e del 26 nel giro di sei mesi, secondo i calcoli di Bloomberg. La società di ricerca si chiama Hindenburg ed è guidata da Nathan Anderson, 38 anni, un analista finanziario che negli anni si è interessato più a scoprire le truffe che al mercato. Hindenburg contestualmente alla pubblicazione del report attua una strategia di short selling (vendita alla scoperto) di titoli finanziari della società sulla quale ha indagato. Operazione che ovviamente gli garantisce guadagni enormi. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.
    1/30/2023

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