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  • Focus economia

    Missione Confindustria in Argentina e Brasile, record 2800 incontri con imprese

    10.09.2026
    È in corso dal 7 settembre e si concluderà domani, 11 settembre, la missione imprenditoriale che farà tappa a Buenos Aires, San Paolo e Brasilia, portando oltre 90 imprese italiane nei due principali mercati del Mercosur (che include Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay). Guidata dal presidente Emanuele Orsini e organizzata insieme a ICE Agenzia, in stretto coordinamento con le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia e in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo – Italcam, la missione ha fatto tappa a Buenos Aires il 7 e 8 settembre, è proseguita a San Paolo il 9 e 10 settembre e si concluderà domani a Brasilia. Ad accompagnare le oltre 90 imprese anche un’ampia rappresentanza dei vertici di Confindustria e del Sistema Paese, con la partecipazione dei ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara. Ne parliamo con Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria per l'export e l'attrazione degli investimenti.
    Cdm alle 17, verso proroga taglio accise
    Il Consiglio dei ministri, convocato alle 17 a Palazzo Chigi, ha intenzione di varare la nuova proroga del taglio delle accise sul gasolio. La misura sarà contenuta nel decreto legge all'ordine del giorno, con "disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche". La nuova proroga del taglio sulle accise sui carburanti - quello in vigore fino a oggi è di 17 centesimi al litro solo sul diesel - durerà fino al 17 settembre. Facciamo il punto con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.
    La Bce alza il costo del denaro di 25 punti base, tasso su depositi sale al 2,50%. Lagarde: «Rischi rialzo per inflazione e ribasso per crescita»
    Il Consiglio direttivo Bce ha deciso oggi di alzare, come atteso, i tassi di interesse di 25 punti base e ha avvertito che «il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato». «La decisione odierna - si sottolinea nel comunicato di fine vertice - sottolinea l’impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine». «Le prospettive restano molto incerte, con rischi orientati al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica. Riguardo allo shock energetico, i nuovi scenari formulati dai nostri esperti illustrano l’ampia gamma di esiti per l’evoluzione della crescita e dell’inflazione in base a diverse ipotesi sull’intensità e sulla durata dello shock, nonché sugli effetti indiretti e di secondo impatto. Con la decisione odierna il Consiglio direttivo resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dal conflitto». Approfondiamo il tema con Franco Bruni, professore emerito del dipartimento di Economia dell’Università Bocconi, dirige l'Osservatorio Europa e Governance Globale dell'ISPI.
  • Focus economia

    Altra proroga al taglio delle accise con l’obiettivo di passare da Ottobre a un sistema di aiuti mirati

    09.09.2026
    Si va verso un’altra proroga del taglio generalizzato delle accise sul gasolio, prima di passare a un sistema di misure selettive contro il caro-energia. Con lo sconto di 17,1 centesimi al litro in scadenza domani a mezzanotte, si profila un nuovo intervento ponte di circa 15 giorni: senza la proroga il diesel arriverebbe a 2,34 euro al litro. L’obiettivo è poi arrivare a un meccanismo di aiuti selettivi per ottobre, novembre e dicembre, evitando ulteriori sconti generalizzati che avvantaggiano anche i ceti più abbienti. Dal 18 marzo i 14 interventi sulle accise sono costati 2,075 miliardi, che salgono a 2,613 miliardi considerando i crediti d’imposta per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli aiuti mirati si studia un bonus contro i rincari tra i fringe benefit per i dipendenti, con soglie di reddito, e un meccanismo da estendere alle partite Iva più esposte. Il nodo resta quello delle coperture e del confronto con l’Unione europea. Facciamo il punto con Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.
    Vicenzaoro chiude con il record, +9% presenze dall'estero
    Vicenzaoro September chiude ancora in crescita. La rassegna orafa internazionale ha registrato rispetto all’edizione dello scorso anno un aumento del 4% delle presenze complessive, che sale al 9% per i visitatori provenienti dall’estero. In leggero aumento anche gli Stati Uniti, con un +2%. Complessivamente sono stati 136 i Paesi presenti, il 4% in più rispetto a un anno fa, e 1.300 gli espositori. Con l’apertura del nuovo Padiglione 2 e la formula del Boutique Show, Vicenzaoro ha concentrato in un unico luogo l’intera filiera, dalle tecnologie di T.Gold al prodotto finito, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma per il business internazionale. Approfondiamo con Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG.
    Caro gasolio, altri 11,4 milioni in arrivo per l’autotrasporto. Si attendono nel frattempo "Aiuti mirati"
    Il Governo mette sul tavolo altri 11,4 milioni di euro per l’autotrasporto, con un emendamento al decreto-legge 133/2026 che rifinanzia il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto e trasporto passeggeri per compensare parte del maggior costo del gasolio. Le nuove risorse, che diventeranno disponibili dopo la conversione del decreto, porterebbero la dotazione complessiva del tax credit a 397,6 milioni di euro, aggiungendosi ai 300 milioni iniziali e ai successivi stanziamenti. L’intervento punta a concentrare le risorse sulle categorie produttive che utilizzano il carburante per lavorare, particolarmente esposte all’aumento del gasolio. La piattaforma già aperta consente di chiedere il credito per il gasolio acquistato tra marzo e agosto 2026, con un beneficio fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio di febbraio. Per gli ulteriori 11,4 milioni bisognerà invece attendere la conversione del decreto-legge, prevista entro fine settembre. Ne parliamo proprio con Pasquale Russo, Presidente conftrasporto.
    Stretta UE sulla casa, tra affitti brevi e passaggio generazionale
    La Commissione europea interviene sulla crisi abitativa con l’Affordable Housing Act, introducendo un quadro comune per individuare le «aree sotto pressione abitativa». In queste zone le autorità potranno introdurre limitazioni agli affitti brevi a uso turistico e ad altri utilizzi degli immobili, comprese le abitazioni sfitte. Tra i criteri ci saranno il rapporto tra prezzo medio delle case e reddito disponibile e la sua evoluzione negli ultimi dieci anni, mentre la decisione sulle restrizioni resterà alle autorità nazionali e locali. Il tema si intreccia con il passaggio generazionale della ricchezza immobiliare italiana: secondo Scenari Immobiliari, gli over 70 detengono 2.720 miliardi di euro di patrimonio immobiliare, quasi la metà del totale, di cui circa 500 miliardi concentrati tra Roma e Milano. Nei prossimi anni una parte consistente di queste abitazioni passerà a figli e nipoti attraverso eredità, vendite, frazionamenti e ristrutturazioni. Passa nei nostri studi Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore.
  • Focus economia

    IA: Onu, può essere "minaccia esistenziale per l'umanità"

    08.09.2026
    L’intelligenza artificiale avanzata potrebbe rappresentare un rischio esistenziale per l’umanità. A lanciare l’allarme è stato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, che ha chiesto «un impegno totale per stabilire garanzie ferree in materia di sicurezza dell’IA, prima che sia troppo tardi» e annunciato che scriverà alle aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale per esortarle ad adottare misure immediate per ridurre i rischi.
    Secondo un’indagine della Banca d’Italia, l’IA è oggi utilizzata soltanto dal 5% delle microimprese italiane, contro il 6% della robotica, il 4% dell’interconnessione dei processi e il 44% del cloud. Il 19% delle microimprese prevede però di sperimentare o adottare l’IA entro un anno, il 13% l’interconnessione e il 12% robotica e cloud. La doppia sfida è quindi garantire la sicurezza dell’IA e accompagnare le imprese più piccole nell’adozione delle nuove tecnologie. Ne parliamo con Emanuela Girardi - fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA).
    Dopo la lunga crisi, il gruppo Volkswagen gioca la carta dell’inversione radicale di rotta
    Il Consiglio di sorveglianza di Volkswagen ha approvato all'unanimità il piano di risanamento presentato dal cda guidato dal ceo Oliver Blume. Il più grande costruttore automobilistico europeo intende tagliare altri 50.000 posti di lavoro, ridurre il numero dei modelli e diminuire le partecipazioni societarie. Quattro siti – Hannover, Zwickau, Emden e lo storico impianto Audi di Neckarsulm – restano a rischio chiusura. Il Consiglio di sorveglianza ha inoltre preso atto di un eccesso di capacità produttiva pari a 500.000 veicoli in Europa. Intanto Volkswagen sta valutando la cessione di Ducati nell’ambito della riorganizzazione del portafoglio. «Non è stato ancora deciso nulla», ha precisato l’ad di Audi Gernot Döllner. Secondo gli analisti citati da Bloomberg, Ducati potrebbe avere un valore di circa 1,25 miliardi e rientra tra le 600 attività del gruppo Volkswagen, su un totale di 2.000, attualmente sotto esame. Ci colleghiamo con Mario Cianflone, Il Sole 24 Ore.
    Tavolo Ilva in corso
    Avviare presso la presidenza del Consiglio un tavolo permanente sull’area di Taranto: è la proposta avanzata dal sottosegretario Alfredo Mantovano durante l’incontro sull’ex Ilva. Il tavolo potrebbe essere convocato già nei prossimi giorni e servirà a evitare la frammentazione degli interventi e «a mantenere costantemente aperto un luogo di confronto». Al centro del confronto c’è soprattutto la tenuta dell’azienda in vista della chiusura dell’area a caldo, prevista per il 28 ottobre. Domani la Corte d’Appello di Milano esaminerà l’istanza di sospensiva presentata da Ilva e Acciaierie d’Italia contro il decreto di fermata. Le offerte finali per rilevare Acciaierie d’Italia dovranno essere presentate entro il 15 ottobre. Sul tavolo ci sono quattro opzioni: Jindal, con un’offerta vincolante per area a freddo e area a caldo; 15 imprese siderurgiche italiane coordinate da Federacciai, interessate all’area a freddo; Flacks Group e CE Industries. Dall’incontro di oggi a Palazzo Chigi non emergeranno decisioni sulla vendita degli asset e non è escluso un breve differimento del termine del 15 ottobre. Facciamo il punto con Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.
  • Focus economia

    La tempesta AFd travolge la Germania, shock per Berlino

    07.09.2026
    Si è votato ieri per il rinnovo del parlamento locale nello Stato federato della Sassonia-Anhalt, nell'est della Germania. Secondo i risultati definitivi, il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) è al primo posto con il 43,8% dei voti, portandolo a un passo dal conquistare il potere a livello regionale per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale (Guardian). Favorito da un'alta affluenza alle urne (il 76,5%), il partito anti-immigrazione vicino alla Russia ha ottenuto 39 seggi nel parlamento regionale, appena sotto la soglia dei 42 necessari per governare in autonomia (Ap). Quanto al settore automotive, il fatto che il 61% degli operai tedeschi abbia votato per AfD testimonia che la crisi di Volkswagen sia finita per diventare un potente acceleratore per il consenso del partito di estrema destra. Secondo gli analisti, infatti, il ridimensionamento del grande gruppo automobilistico avrebbe indirettamente influito sul risultato elettorale trasmettendo in primis un senso di sfiducia nella forza dell'economia tedesca e di conseguenza nei partiti tradizionali. Lo spieghiamo con Daniel Gros, direttore dell’Institute for european policy making della Bocconi.

    L'Opec+ lascia invariati i livelli di produzione di petrolio
    Ieri i sette Paesi Opec+, Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, hanno deciso di mantenere inalterati i livelli di produzione richiesti per settembre e per ottobre 2026. Lo comunica una nota dell'organizzazione diffusa dopo la riunione virtuale tra i membri dell'organizzazione tenutasi per esaminare le condizioni e le prospettive del mercato globale. Si tratta di un'inversione di rotta nella strategia del cartello dopo sei mesi di aumenti, decisi a partire da marzo per fronteggiare gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

    Borsa: vendite su Tim e Poste nella settimana decisiva per l’Opas
    Oggi a Piazza Affari si accendono i riflettori sui titoli coinvolti nell’operazione tra Poste Italiane e Tim. A pesare sono soprattutto le vendite su Tim e Poste Italiane, che cedono rispettivamente il 4% e il 3,75%, proprio mentre entra nel vivo la settimana decisiva per l’Opas. Oggi l’amministratore delegato di Tim Pietro Labriola e i dirigenti con responsabilità strategiche della società hanno portato in adesione le azioni detenute all’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria promossa da Poste Italiane. Lo rende noto Tim ricordando che, come già comunicato al mercato lo scorso 18 luglio, «il corrispettivo dell’offerta è stato ritenuto congruo dal punto di vista finanziario dal consiglio di amministrazione del Gruppo, che ne ha valutato positivamente il razionale e le prospettive industriali». Facciamo un'analisi con Antonella Olivieri, Il Sole 24 ore.

    Casa, cresce la platea di chi vive in una casa di proprietà, specialmente fra i redditi più fragili
    Continua a crescere in Italia la platea di chi vive in una casa di proprietà. Secondo l’ultima analisi di Confedilizia, tra il 2019 e il 2025 la quota è passata dal 78,8% all’82,6%. Il dato più significativo riguarda però le fasce economicamente più fragili. Nel 20% della popolazione meno abbiente, la quota di proprietari è salita dal 54% del 2019 al 60,8% del 2025: è proprio tra i redditi più bassi che negli ultimi sei anni si registra l’incremento maggiore. A crescere è anche la presenza dei giovani sul mercato della proprietà. Nel 2025 la quota dei giovani proprietari ha raggiunto il 35,8%, rispetto al 28,1% del 2019, anche sulla spinta delle agevolazioni e delle garanzie statali per gli under 36. Parallelamente si è abbassata l’età media di chi accende un mutuo per acquistare casa. Approfondiamo il tema con Giorgio Spaziani Testa, presidente Confedilizia.
  • Focus economia

    Al via la 52esima edizione del Forum Ambrosetti

    04.09.2026
    Al via oggi (e fino al 6 settembre) a Cernobbio, sul lago di Como, la 52esima edizione del Forum Ambrosetti, che riunisce il gotha di economia, finanza e politica. Il tradizionale appuntamento di fine estate anche quest’anno è un'occasione di confronto sugli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali e sulle loro ricadute per imprese e Paesi. I lavori si sono aperti con un messaggio scritto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’intervento di Valerio De Molli, managing partner e ceo di The European House - Ambrosetti e TEHA Group. Tema della giornata d'esordio gli scenari geopolitici e macroeconomici globali. Tra gli appuntamenti della giornata, il confronto sul futuro dell’economia mondiale tra gli storici e analisti Niall Ferguson e Anne-Marie Slaughter, e il dibattito sulla competitività dell’Italia con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ed Enrico Giovannini (Università Tor Vergata ed ex ministro del Lavoro). Fa discutere invece la presenza del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, che ha spinto il leader di Azione Carlo Calenda a rinunciare alla partecipazione. Passano nei nostri studi Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economia dell'Università Tor Vergata e Renato Mazzoncini, Ad A2A.

    Tra rischio bolla Ai e tensioni sui bond, i mercati rimangono ottimisti. Per ora
    L’intelligenza artificiale potrebbe scatenare una recessione economica globale. E' l'avvertimento lanciato l'altro giorno dal governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey in una lettera indirizzata ai ministri delle Finanze del G20 per il summit di oggi in Carolina del Nord. Una “futura correzione di mercato” potrebbe diffondersi in tutto il mondo se la bolla dell’IA dovesse scoppiare, scrive nella missiva mettendo in guardia dalla "volatilità" causata dall’impatto degli shock energetici derivanti dalla guerra tra Stati Uniti e Iran. Intanto continuano le tensioni sui titoli di stato. I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense sono in rialzo, dopo un rapporto sull'occupazione più robusto del previsto. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni, il principale benchmark per mutui, prestiti auto e debiti da carte di credito, è salito di 4 punti base al 4,802%. Ad agosto, sono stati creati 162.000 posti di lavoro, contro attese per un +53.000: dati che fanno aumentare le possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse, tra due settimane, per frenare l'inflazione. Ne parliamo in diretta da Cernobbio con Monica Defend, Responsabile dell’Amundi Investment Institute e Market Strategist di Amundi.
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Über Focus economia
Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
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